Blue Flower

 

I PRODOTTI DELLA  NOSTRA TERRA

 

IL FAGIOLO BIANCO TONDO

 

 

 

Il terreno fertile , le acque del fiume Aterno, l’amore, l’attenzione e le capacità dei nostri contadini,  hanno creato un prodotto unico nella Valle dell’Aterno : il fagiolo bianco tondo di Onna .

 

La coltivazione del bianco tondo risale ai primi anni del secolo scorso e da allora non è mai mancato sulle tavole degli onnesi e di tutti quelli che lo conoscono e lo apprezzano.

 

Il periodo ottimale per la semina è il mese di maggio dopo aver preparato con grande  cura il terreno. Il Bianco tondo è frutto di una pianta rampicante  per cui nel mese di giugno è necessario mettere dei sostegni (“ji passuni”) per evitare che la piantina si raggomitoli su se stessa impedendo al fagiolo di svilupparsi nella maniera giusta.

 

La cura deve essere costante , le piante hanno bisogno di non avere intorno a sé erbacce, che vanno quindi tolte soprattutto nel primo periodo della crescita e poi è necessaria una intelligente irrigazione (non troppo presto ed evitando eccessi). Non vengono utilizzati trattamenti chimici.

 

Il resto lo fa la natura. A luglio, ad esempio, è preferibile che non ci siano venti troppo caldi. La raccolta inizia a metà settembre. Il baccello , in dialetto “la sellecchia” viene staccato a mano dalla pianta e viene steso al sole  sui “pannareji” . Il baccello quando è secco viene battuto delicatamente per far venir fuori il fagiolo bianco tondo che resta al sole per altri due giorni. Poi è pronto per essere gustato.

 

Ricetta della pasta e fagioli :  I fagioli vengono cotti a parte. Poi  vanno aggiunti  a un sugo insaporito da un soffritto (cipolla, aglio, sedano e alcune spezie) . A cottura ultimata del sugo con i fagioli va aggiunta la pasta all’uovo.

 

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